visite guidate

Visite Guidate

Il Complesso Isola Comacina propone visite guidate per gruppi, studenti e per privati individuali. Oltre a collaborare con le Associazioni di guide turistiche abilitate della Provincia di Como, il Complesso Isola Comacina è costituito da guide turistiche abilitate e operatrici museali che garantiscono professionalità e competenza per percorsi didattici e itinerari guidati.

N.B. Non sempre sarà possibile visitare internamente tutte e tre le Case per Artisti, in quanto vi soggiornano durante la stagione turistica artisti italiani e belgi.

BOOKSHOP: presso l’Antiquarium è possibile visitare il bookshop ricco di pubblicazioni e libri interessanti sul territorio, articoli da regalo e gadgets sul lago di Como.

Per sapere come raggiungere l’Isola visita la sezione Come Raggiungerci nella pagina Info.


Di seguito le proposte di visite guidate 2012:

1. Isola Comacina + Museo Antiquarium

Durata: 2 h

Costo per la guida: € 100,00 / max 40 persone per guida

Ticket d'ingresso all’Isola escluso:
- Intero: € 6,00
- Comitive adulti: € 4,50
- Comitive studenti: € 3,00

Ticket Taxi-Boat escluso

All’interno dell’antico hospitalis de Stabio, un complesso di edifici che in epoca medievale offriva ricovero ai pellegrini e viandanti che percorrevano l’antica via Regina, si visita anzitutto l’Antiquarium dell’Isola Comacina, dedicato a “Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli”, il museo dove sono riuniti i reperti archeologici ed i manufatti artistici provenienti dai diversi siti dell’Isola Comacina e del territorio di Ossuccio.

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Attraverso l’esposizione dei reperti più significativi rinvenuti negli scavi archeologici - frammenti di decorazione architettonica provenienti dagli edifici ora scomparsi, diverse iscrizioni sia di età romana che paleocristiana, resti di affreschi che ornavano le antiche chiese, e più di 200 oggetti di uso quotidiano (piatti e vasi in ceramica, frammenti di calici in vetro, monete, strumenti da lavoro e oggetti ornamentali) - si percorre un itinerario ricco di mistero e di antichità, con il supporto della guida che espone con l’ausilio di pannelli didattici e di apparecchi multimediali innovativi (videoschermo, iPad), approfondendo così il passato di questo territorio che fu di cruciale importanza nell’antichità e per il quale le ricerche sono ancora in corso.
Imbarco con taxi-boat privato e attraversamento della Zoca de l’Oli, ovvero il tratto di lago che separa l’Isola dalla terraferma di Ossuccio. Durante l’attraversamento via lago si ammirano il Sacro Monte di Ossuccio (patrimonio UNESCO) con il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, la Torre Medievale del Soccorso, chiamata anche Torre del Barbarossa (bene di proprietà del Fondo per l’Ambiente Italiano – FAI) e Velarca, la casa- barca nata con l’obiettivo di farne un luogo di incontro per gli intellettuali (bene di proprietà FAI). Via lago si ammirano scorci panoramici straordinari, tra l’armonia dei paesini lacustri che si concatenano e il paesaggio naturale.
Sbarco all’Isola Comacina. Tour guidato del parco archeologico e naturalistico dell’Isola Comacina. Unica del lago di Como, la Comacina fu protagonista della storia comasca in età romana e altomedievale risultando un oppidum militare, un fulcro politico, nonché uno dei più importanti centri religiosi della diocesi. La grandezza dell’Isola nella storia è tale da ritenerla il luogo mitico da cui sarebbe sorta l'ars muraria dei Magistri Comacini, ed anche da cui sarebbe partito l'intero processo di sviluppo dell'arte medievale italiana. Interamente abitata anticamente e ricca di numerose chiese, tanto da far sorprendere come una così piccola isoletta potesse accogliere un centro abitato e religioso così vasto, la Comacina cadde improvvisamente in uno stato di abbandono e silenzio a partire dal 1169, l'annus horribilis che segnò il suo tragico destino: devastata e rasa al suolo per opera dei comaschi e del Barbarossa, l’Isola decadde rapidamente, divenendo nei secoli successivi un’isola deserta e abbandonata.
Apprezzata per la sua caratteristica natura lussureggiante e per gli splendidi panorami, l’Isola Comacina ha riottenuto l'onore di un tempo a partire dal 1900, attraverso la realizzazione delle tre Case per Artisti, di stile razionalista, destinate a rendere l’Isola un focolare dell'arte, e grazie alla serie di scavi archeologici condotti. Oggi l’Isola Comacina rappresenta un sito archeologico la cui importanza travalica i confini locali, tanto da collocarlo tra le aree archeologiche più interessanti dell'Italia settentrionale per l'Altomedioevo.
Una volta attraversato il Viale del Poeta si ammira un complesso archeologico straordinario, tra cui spiccano i resti dell’antica basilica di S. Eufemia di cui resta interamente in alzato la meravigliosa cripta romanica, visitabile. All’interno della chiesa di S. Giovanni si ammira sotto l’attuale pavimentazione l’antica chiesa romanica sottostante (possibilità di scendere sotto il livello della pavimentazione attuale per ammirare da vicino i resti antichi). Accanto una meravigliosa aula a doppia abside con affreschi carolingi ben conservati e pavimentazione a mosaico paleocristiano. Continuando il percorso archeologico si giunge alle tre Case per Artisti, atelier realizzati tra gli anni 1936-40 dall’architetto Pietro Lingeri in stile Razionalista su esempio di Le Corbusier. Attualmente le tre abitazioni dall’architettura così curiosa e oggetto di studio sono residenze per artisti di fama internazionale che soggiornano sull’Isola per ispirarsi e realizzare opere artistiche straordinarie. Possibilità, in base a impegni degli artisti, di visitare gli atelier e conoscere gli artisti.

2. Isola Comacina

Durata: 1.30 h

Costo per la guida: € 75,00 / max 40 persone per guida

Ticket d'ingresso all’Isola escluso:
- Intero: € 6,00
- Comitive adulti: € 4,50
- Comitive studenti: € 3,00

Ticket Taxi-Boat escluso

Tour guidato del parco archeologico e naturalistico dell’Isola Comacina. Unica del lago di Como, la Comacina fu protagonista della storia comasca in età romana e altomedievale risultando un oppidum militare, un fulcro politico, nonché uno dei più importanti centri religiosi della diocesi. La grandezza dell’Isola nella storia è tale da ritenerla il luogo mitico da cui sarebbe sorta l'ars muraria dei Magistri Comacini, ed anche da cui sarebbe partito l'intero processo di sviluppo dell'arte medievale italiana. Interamente abitata anticamente e ricca di numerose chiese, tanto da far sorprendere come una così piccola isoletta potesse accogliere un centro abitato e religioso così vasto, la Comacina cadde improvvisamente in uno stato di abbandono e silenzio a partire dal 1169, l'annus horribilis che segnò il suo tragico destino: devastata e rasa al suolo per opera dei comaschi e del Barbarossa, l’Isola decadde rapidamente, divenendo nei secoli successivi un’isola deserta e abbandonata.

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Apprezzata per la sua caratteristica natura lussureggiante e per gli splendidi panorami, l’Isola Comacina ha riottenuto l'onore di un tempo a partire dal 1900, attraverso la realizzazione delle tre Case per Artisti, di stile razionalista, destinate a rendere l’Isola un focolare dell'arte, e grazie alla serie di scavi archeologici condotti. Oggi l’Isola Comacina rappresenta un sito archeologico la cui importanza travalica i confini locali, tanto da collocarlo tra le aree archeologiche più interessanti dell'Italia settentrionale per l'Altomedioevo.
Una volta attraversato il Viale del Poeta si ammira un complesso archeologico straordinario, tra cui spiccano i resti dell’antica basilica di S. Eufemia di cui resta interamente in alzato la meravigliosa cripta romanica, visitabile. All’interno della chiesa di S. Giovanni si ammira sotto l’attuale pavimentazione l’antica chiesa romanica sottostante (possibilità di scendere sotto il livello della pavimentazione attuale per ammirare da vicino i resti antichi). Accanto una meravigliosa aula a doppia abside con affreschi carolingi ben conservati e pavimentazione a mosaico paleocristiano. Continuando il percorso archeologico si giunge alle tre Case per Artisti, atelier realizzati tra gli anni 1936-40 dall’architetto Pietro Lingeri in stile Razionalista su esempio di Le Corbusier. Attualmente le tre abitazioni dall’architettura così curiosa e oggetto di studio sono residenze per artisti di fama internazionale che soggiornano sull’Isola per ispirarsi e realizzare opere artistiche straordinarie. Possibilità, in base a impegni degli artisti, di visitare gli atelier e conoscere gli artisti.

3. Complesso Hospitalis:
Museo Antiquarium + Chiesa di S. Maria Maddalena

Durata: 1 h

Costo per la guida: € 50,00 / max 40 persone per guida

Ticket d'ingresso Museo Antiquarium escluso:
- Intero/Comitive: € 2,00

All’interno dell’antico Hospitalis de Stabio, un complesso di edifici che in epoca medievale offriva ricovero ai pellegrini e viandanti che percorrevano l’antica via Regina, si visita anzitutto l’Antiquarium dell’Isola Comacina, dedicato a “Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli”, il museo dove sono riuniti i reperti archeologici ed i manufatti artistici provenienti dai diversi siti dell’Isola Comacina e del territorio di Ossuccio.

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Attraverso l’esposizione dei reperti più significativi rinvenuti negli scavi archeologici - frammenti di decorazione architettonica provenienti dagli edifici ora scomparsi, diverse iscrizioni sia di età romana che paleocristiana, resti di affreschi che ornavano le antiche chiese, e più di 200 oggetti di uso quotidiano (piatti e vasi in ceramica, frammenti di calici in vetro, monete, strumenti da lavoro e oggetti ornamentali) - si percorre un itinerario ricco di mistero e di antichità, con il supporto della guida che espone con l’ausilio di pannelli didattici e di apparecchi multimediali innovativi (videoschermo, iPad), approfondendo così le radici del passato di questo territorio che fu di cruciale importanza nell’antichità e per il quale le ricerche sono ancora in corso.
Quindi visita delle mura medievali e della chiesa di S. Maria Maddalena, famosa per gli elementi architettonici tipicamente di stile Romanico Comasco, per le porzioni di affreschi all’interno di epoca antica e per il curioso campanile in stile pseudo-gotico che svetta imperioso, qualificandosi come l’elemento – simbolo del Lago di Como.

4. L'Architettura di Pietro Lingeri a Ossuccio. Lo Stile Razionalista

Durata: 1.30 h

Costo per la guida: € 75,00 / max 40 persone per guida

Ticket d'ingresso all’Isola escluso:
- Intero: € 6,00
- Comitive adulti: € 4,50
- Comitive studenti: € 3,00

Ticket Villa Leoni e Taxi-Boat esclusi

Visita alle tre Case per Artisti (esterno delle Case B, C, A, gli interni in base alla disponibilità) in stile razionalista, progettate negli anni Trenta dall’architetto Pietro Lingeri. Rientro a Ossuccio e visita di Villa Leoni (esterno, interno su disponibilità), altro esempio straordinario di architettura razionalista di Lingeri.

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Razionalismo lariano: Nel periodo tra le due guerre mondiali nasce in Europa il Movimento Moderno teso al rinnovamento radicale dei principi, dei caratteri e dell’approccio progettuale in architettura. Uno dei principali maestri europei è stato Le Corbusier. In Italia i primi sintomi di un'adesione in architettura al cosiddetto Movimento Moderno si sono avvertiti a Como intorno al gruppo degli architetti razionalisti capeggiati dal giovane Giuseppe Terragni. La Casa del Fascio a Como di Giuseppe Terragni rappresenta infatti il maggior esempio di architettura razionale. In architettura il razionalismo lariano si caratterizza per il rigore geometrico della costruzione (finestre a nastro, tetti piani e una forte componente geometrica basata sui rapporti aurei), la funzionalità degli ambienti e l’utilizzo di ritrovati delle moderne tecnologie. Negli edifici, costruiti con rigore geometrico, privi di ornamenti e caratterizzati da linee essenziali, frequente è l’uso all’interno di grandi campiture di vetrocemento e materiali lapidei, spesso di provenienza locale a causa delle restrizioni causate in quegli anni dal regime dell’autarchia.

5. Architettura Romanica a Ossuccio:
La Chiesa di S. Maria Maddalena, il Museo Antiquarium e la Chiesa di S. Giacomo

Durata: 1.30 h

Costo per la guida: € 75,00 / max 40 persone per guida

Ticket d'ingresso Museo Antiquarium escluso:
- Intero/Comitive: € 2,00

All’interno dell’antico hospitalis de Stabio, un complesso di edifici che in epoca medievale offriva ricovero ai pellegrini e viandanti che percorrevano l’antica via Regina, si visita anzitutto l’Antiquarium dell’Isola Comacina, dedicato a “Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli”, il museo dove sono riuniti i reperti archeologici ed i manufatti artistici provenienti dai diversi siti dell’Isola Comacina e del territorio di Ossuccio.

Leggi tutto…

Attraverso l’esposizione dei reperti più significativi rinvenuti negli scavi archeologici - frammenti di decorazione architettonica provenienti dagli edifici ora scomparsi, diverse iscrizioni sia di età romana che paleocristiana, resti di affreschi che ornavano le antiche chiese, e più di 200 oggetti di uso quotidiano (piatti e vasi in ceramica, frammenti di calici in vetro, monete, strumenti da lavoro e oggetti ornamentali) - si percorre un itinerario ricco di mistero e di antichità, con il supporto della guida che espone con l’ausilio di pannelli didattici e di apparecchi multimediali innovativi (videoschermo, iPad), approfondendo così le radici del passato di questo territorio che fu di cruciale importanza nell’antichità e per il quale le ricerche sono ancora in corso.
Quindi visita delle mura medievali e della chiesa di S. Maria Maddalena, famosa per gli elementi architettonici tipicamente di stile Romanico Comasco (pietra locale, elementi decorativi come gli archetti pensili..),per le porzioni di affreschi all’interno di epoca antica e per il curioso campanile in stile pseudo-gotico che svetta imperioso, qualificandosi come l’elemento – simbolo del Lago di Como.
Si attraversa un tratto dell’antica Via Regina giungendo alla Chiesa di S. Giacomo, caratteristica per la posizione a lago (le due arcate che sostengono l’edificio sono appoggiate sulle acque del lago) e per il campanile a vela. La datazione della chiesa risale tra il X e il XII secolo, come anche le porzioni di affreschi all’interno facenti parte con ogni probabilità ad un ciclo di scene bibliche. Ancora ben visibile l’affresco di S. Cristoforo.

6. Il Sacro Monte di Ossuccio (Patrimonio UNESCO) e il Santuario della Beata Vergine del Soccorso

Durata: 3.00 h

Costo per la guida: € 140,00 / max 40 persone per guida

Il complesso monumentale del Sacro Monte e del Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio sorge sulla sponda occidentale del lago di Como, di fronte all’Isola Comacina ed è dislocato lungo un sentiero di circa un chilometro.
Fu eretto nel XVII secolo e nel 2003 è stato iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Durante la visita si seguirà il percorso devozionale del Sacro Monte, articolato in quattordici cappelle dedicate ai Misteri del Rosaio, esempi di sobria architettura barocca, costruite nel XVII secolo e ospitanti stucchi, affreschi e ben 230 grandi statue in terracotta policroma, opera di artisti della scuola intelvese. Il percorso conduce quindi al cinquecentesco Santuario della Madonna del Soccorso, costruito in onore di una statua della Vergine a cui erano attribuite facoltà miracolose.

7. Visitando i Beni Culturali di Ossuccio:
Isola Comacina, Museo Archeologico e Sacro Monte

Durata: Intera giornata

Costo per la guida: € 140,00 / max 40 persone per guida fino a 3 ore (guida per Isola Comacina + Museo Archeologico e percorso libero al Sacro Monte o viceversa)

Costo per la guida: € 270,00 / max 40 persone per guida fino a 6 ore (guida per Isola Comacina + Museo Archeologico + Sacro Monte)

Sosta per pranzo presso un ristorante o bar convenzionato.

Ticket d'ingresso Museo Antiquarium escluso:
- Intero/Comitive: € 2,00

Ticket d'ingresso all’Isola escluso:
- Intero: € 6,00
- Comitive adulti: € 4,50
- Comitive studenti: € 3,00

Ticket Taxi-Boat escluso

All’interno dell’antico hospitalis de Stabio, un complesso di edifici che in epoca medievale offriva ricovero ai pellegrini e viandanti che percorrevano l’antica via Regina, si visita anzitutto l’Antiquarium dell’Isola Comacina, dedicato a “Luigi Mario Belloni e Mariuccia Zecchinelli”, il museo dove sono riuniti i reperti archeologici ed i manufatti artistici provenienti dai diversi siti dell’Isola Comacina e del territorio di Ossuccio.

Leggi tutto…

Attraverso l’esposizione dei reperti più significativi rinvenuti negli scavi archeologici - frammenti di decorazione architettonica provenienti dagli edifici ora scomparsi, diverse iscrizioni sia di età romana che paleocristiana, resti di affreschi che ornavano le antiche chiese, e più di 200 oggetti di uso quotidiano (piatti e vasi in ceramica, frammenti di calici in vetro, monete, strumenti da lavoro e oggetti ornamentali) - si percorre un itinerario ricco di mistero e di antichità, con il supporto della guida che espone con l’ausilio di pannelli didattici e di apparecchi multimediali innovativi (videoschermo, iPad), approfondendo così il passato di questo territorio che fu di cruciale importanza nell’antichità e per il quale le ricerche sono ancora in corso.
Imbarco con taxi-boat privato e attraversamento della Zoca de l’Oli, ovvero il tratto di lago che separa l’Isola dalla terraferma di Ossuccio. Durante l’attraversamento via lago si ammirano il Sacro Monte di Ossuccio (patrimonio UNESCO) con il Santuario della Beata Vergine del Soccorso, la Torre Medievale del Soccorso, chiamata anche Torre del Barbarossa (bene di proprietà del Fondo per l’Ambiente Italiano – FAI) e Velarca, la casa- barca nata con l’obiettivo di farne un luogo di incontro per gli intellettuali (bene di proprietà FAI). Via lago si ammirano scorci panoramici straordinari, tra l’armonia dei paesini lacustri che si concatenano e il paesaggio naturale.
Sbarco all’Isola Comacina. Tour guidato del parco archeologico e naturalistico dell’Isola Comacina. Unica del lago di Como, la Comacina fu protagonista della storia comasca in età romana e altomedievale risultando un oppidum militare, un fulcro politico, nonché uno dei più importanti centri religiosi della diocesi. La grandezza dell’Isola nella storia è tale da ritenerla il luogo mitico da cui sarebbe sorta l'ars muraria dei Magistri Comacini, ed anche da cui sarebbe partito l'intero processo di sviluppo dell'arte medievale italiana. Interamente abitata anticamente e ricca di numerose chiese, tanto da far sorprendere come una così piccola isoletta potesse accogliere un centro abitato e religioso così vasto, la Comacina cadde improvvisamente in uno stato di abbandono e silenzio a partire dal 1169, l'annus horribilis che segnò il suo tragico destino: devastata e rasa al suolo per opera dei comaschi e del Barbarossa, l’Isola decadde rapidamente, divenendo nei secoli successivi un’isola deserta e abbandonata.
Apprezzata per la sua caratteristica natura lussureggiante e per gli splendidi panorami, l’Isola Comacina ha riottenuto l'onore di un tempo a partire dal 1900, attraverso la realizzazione delle tre Case per Artisti, di stile razionalista, destinate a rendere l’Isola un focolare dell'arte, e grazie alla serie di scavi archeologici condotti. Oggi l’Isola Comacina rappresenta un sito archeologico la cui importanza travalica i confini locali, tanto da collocarlo tra le aree archeologiche più interessanti dell'Italia settentrionale per l'Altomedioevo.
Una volta attraversato il Viale del Poeta si ammira un complesso archeologico straordinario, tra cui spiccano i resti dell’antica basilica di S. Eufemia di cui resta interamente in alzato la meravigliosa cripta romanica, visitabile. All’interno della chiesa di S. Giovanni si ammira sotto l’attuale pavimentazione l’antica chiesa romanica sottostante (possibilità di scendere sotto il livello della pavimentazione attuale per ammirare da vicino i resti antichi). Accanto una meravigliosa aula a doppia abside con affreschi carolingi ben conservati e pavimentazione a mosaico paleocristiano. Continuando il percorso archeologico si giunge alle tre Case per Artisti, atelier realizzati tra gli anni 1936-40 dall’architetto Pietro Lingeri in stile Razionalista su esempio di Le Corbusier. Attualmente le tre abitazioni dall’architettura così curiosa e oggetto di studio sono residenze per artisti di fama internazionale che soggiornano sull’Isola per ispirarsi e realizzare opere artistiche straordinarie. Possibilità, in base a impegni degli artisti, di visitare gli atelier e conoscere gli artisti. Ritorno a Ossuccio. Sosta per pranzo e tempo libero.
Sacro Monte. Il complesso monumentale del Sacro Monte e del Santuario della Madonna del Soccorso di Ossuccio sorge sulla sponda occidentale del lago di Como, di fronte all’Isola Comacina ed è dislocato lungo un sentiero di circa un chilometro.
Fu eretto nel XVII secolo e nel 2003 è stato iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Durante la visita si seguirà il percorso devozionale del Sacro Monte, articolato in quattordici cappelle dedicate ai Misteri del Rosaio, esempi di sobria architettura barocca, costruite nel XVII secolo e ospitanti stucchi, affreschi e ben 230 grandi statue in terracotta policroma, opera di artisti della scuola intelvese. Il percorso conduce quindi al cinquecentesco Santuario della Madonna del Soccorso, costruito in onore di una statua della Vergine a cui erano attribuite facoltà miracolose.